Il governo degli Stati Uniti disponibile a cedere il controllo sulla Governance di Internet

Quali impatti potrebbe avere questa decisione?

http://www.corriere.it/tecnologia/14_marzo_15/internet-stati-uniti-pronti-cedere-controllo-domini-db6aaa9c-abcd-11e3-a415-108350ae7b5e.shtml


Questa che sembra essere una decisione verso una maggiore democratizzazione dell'uso della Rete, potrebbe in realtà non esserlo. Le motivazioni di una tale discussione sono per lo più di natura economica. L'ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) nata nel 1988, è un ente internazionale no-profit che ha in mano la governance di Internet. Infatti ha l'incarico di gestire gli indirizzi IP ed il sistema dei nomi a dominio di primo livello (i Top-Level Domain, per semplificare i suffissi .com, .it, .eu, .net, etc.). L'ICANN ha ereditato le sue funzioni da altri enti, come lo IANA (Internet Assigned Numbers Authority), la maggior parte dei quali dipendenti dal governo degli Stati Uniti, ma nati e gestiti secondo gli ideali dei pionieri della rete Internet.  Bisogna quindi capire la deriva che l'ente prenderà: saranno ancora privilegiati i principi fondativi della rete Internet (condivisione, collaborazione, libertà di accesso, ...)?

Le scelte che saranno prese incideranno non solo sull'aspetto meramente politico ed economico, ma più in generale sulla vita sociale di ognuno e sul suo sviluppo. La democraticità dell'uso della Rete condiziona lo sviluppo sociale, e conseguentemente economico e di conoscenza, di individui, comunità, nazioni e popoli. E' quindi una decisione che dovrà essere presa con molta saggezza, raccogliendo l'eredità ed il sogno dei padri fondatori della rete e del WWW.